Biografia
Gian Battista Fontana, * 20.4.1940 Berna Bümpli, † 3.1.2017 Lugano Breganzona. Ha studiato a Berna e al collegio di Einsiedeln, successivamente svolgendo l'apprendistato come grafico al Technikum di Friburgo dal 1956 al 1959. Ha frequentato la scuola di pittura Max von Mühlenen a Berna dal 1959 al 1964. Nel 1960 ha frequentato l'Accademia di Brera. Ha vissuto e lavorato a Breganzona, in via G. Adamina 2, dove è morto all'inizio del 2017. Cresciuto in un ambiente stimolante dal punto di vista artistico e culturale, ha sviluppato fin da giovane un forte interesse per l’arte. La sua formazione è stata influenzata da figure di spicco come Max von Mühlenen, che lo ha guidato nella comprensione dello spazio e della composizione artistica. Oltre alla pittura, Fontana ha esplorato la scultura e altre forme espressive, costruendo un linguaggio visivo unico e personale.
Nel corso della sua carriera, ha esposto in numerose mostre in Svizzera e all’estero, consolidando la sua reputazione come artista dalla forte impronta espressiva e concettuale. Il suo lavoro riflette una costante evoluzione, caratterizzata dalla ricerca di nuove forme e dall’esplorazione della dimensione cromatica e segnica.
Premi: 1962 & 1966 Luise-Aeschlimann-Stipendium insieme agli artisti, Max-André Schärlig, Markus Rätz e Willy Weber; Eidgenossenschaft 1963, 1964; Kiefer-Hablitzel 1964
L’arte di Gian Battista Fontana: Oltre la Natura
Entrare nello studio di Gian Battista Fontana significa immergersi in un universo di colori e forme che, a prima vista, potrebbero sembrare ispirati al paesaggio ticinese. Tuttavia, l’artista stesso chiarisce subito che il suo lavoro non nasce da un’osservazione diretta della natura:«Non vengo dalla natura. Non dipingo paesaggi, ma sono profondamente influenzato dall’arte, dalle opere dei grandi maestri che ho ammirato nel tempo.»
Tra gli artisti che lo hanno maggiormente colpito ci sono Gérard Schneider e Cuno Amiet, il cui lavoro ha lasciato un’impronta indelebile sulla sua ricerca artistica.
Nel suo studio, oltre alle sue tele, si trovano disegni e opere di Leo Steck, pittore noto per la sua tecnica su vetro, con cui Fontana ha avuto un legame particolare fin dall’infanzia. Steck era infatti un amico di famiglia, così come lo scrittore Carl Albert Loosli, biografo di Ferdinand Hodler. Questo ambiente culturale ha avuto un ruolo chiave nella formazione del suo sguardo artistico.
Dall’Austerità Cromatica all’Espressione Dinamica: chi conosce le opere giovanili di Fontana potrebbe sorprendersi di fronte alla sua produzione più recente. Un tempo, i suoi lavori erano caratterizzati da forme monocromatiche e precise, quasi minimaliste. Oggi, invece, la sua pittura si distingue per un segno più libero e un uso più audace del colore. «Il disegno è sempre stato parte del mio linguaggio espressivo. Ora è diventato più autonomo e predominante.»
Alcune sue mostre:
1968: Personale alla Galerie Schindler, Bern; Stadthaus Zürich
1971: Personale alla Berner Galerie
1974: Der Weg von 5 Berner Künstlern, Kunstmuseum Bern > Collettiva "5 Artisti di Berna"
1974: Personale alla Galleria Vismara, Milano
1977: Hommage à Max von Mühlenen, Turnerhof, Thun (Max von Mühlenen und Marianne Wüthrich, Judith Müller, Rena Hubacher, Elsbeth Gysi, Fridel Sonderegger, Greti Arni, Lotti Pulver, Heinz-Peter Kohler, Bruno Wurster, Werner Schmutz, Claude Sandoz, Fritz Bruno Gottardi, Gian Fontana, Vinzenz Daxelhofer). Katalog.
1990: H.I.R.N.-Galerie (Haus für Informatik, Research und Netzwerkbau AG),Zürich, mit Bruno Wurster (1939 - 2003)
1982: Galerie Toni Brechbühl, Grenchen, mit Bruno Wurster
2001: Collettiva "8. Biennale Intergraf Alpe-Adria, Udine
2004: Ospedale Regionale di Lugano > Collettiva con Vincenzino Vanetti e Adriano Crivelli
2004: Personale presso la Sede Comanale di Mezzovico - Vira
2005: Galleria Alfonso Zirpoli, Bellinzona > Collettiva con Adriano Crivelli
DAL GIORNALE DEL CONSERVATORIO DELLA SVIZZERA ITALIANA:
DICEMBRE 2004 - GENNAIO/FEBBRAIO 2005, NUMERO 20, ANNO V: L'artista Gian Fontana dona un suo dipinto, (acrilico del 1989) al Conservatorio
Link sull'artista:
In basso alcune immagini con l'artista, fotografato il 21 aprile 2016, nel suo studio di Breganzona
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