Biografia

Mario Moglia, * 17.12.1915 Bedonia (Italia),† 9.3.1986 Viganello (Lugano). Nato in provincia di Parma, la sua famiglia si trasferisce in Canton Ticino quando lui aveva solo 3 anni. Espone nelle maggiori città italiane e svizzere. Realizza affreschi in numerosi edifici del luganese e fra il 1943 ed il 1972 lavora anche come restauratore in una ventina di chiese ed oratori, agendo soprattutto su antichi affreschi.

7 giugno 2010: Lugano, Biblioteca Salita dei Frati > Cartella con quattro incisioni di Mario Moglia e Marco Mucha, realizzata dall'incisore Marco Mucha:Presentazione della cartella Archivio d'arti (Locarno, Edizioni il Salice) con incisioni di Mario Moglia e Marco Mucha, e poesie di Gilberto Isella.
Interverranno Raffaella Castagnola e Alessandro Soldini, e inoltre l'incisore Marco Mucha, il poeta Gilberto Isella e lo stampatore ed editore Manlio Monti.

 

Links:

https://www.google.com/search?q=mario+moglia+artista&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwiTr4K7jPfgAhVDK1AKHfPrBLAQ_AUIDigB&biw=1344&bih=731

http://www.bibliotecafratilugano.ch/content/calendario/20100607-esposizione-07-06-2010/esposizione-2010.06.07-archivio-darti-edizioni-il-salice.pdf

https://www.sbt.ti.ch/bsf/sub/eve_scheda.jsp?id=17674

http://www.valcenostoria.it/2020/07/22/mario-moglia-pittore-di-origine-bedoniese-emigrato-in-svizzera-by-f-brugnoli-gazzetta-di-parma-13-03-1986/

https://www.rsi.ch/rete-uno/programmi/informazione/albachiara/I-100-anni-di-Mario-Moglia-6603022.html

https://www.ascona-locarno.com/de/commons/details/Kirche-SS-Anna-e-Cristoforo/4760

 

 

La chiesa di S. Martino, sui Monti di Ditto, che sorge a 850 m., facile da raggiungere su una buona strada, sopra Gerra Piano e Agarone, sull'orlo di un poggio e in posizione dominante sulla valle del Ticino, è una costruzione della seconda metà del sec. XV ampliata alla fine del sec. XVI. L'edificio, a forma rettangolare con abside semicircolare, ha, sulla facciata, un affresco seicentesco di san Cristoforo.
All'interno l'unica navata ha il soffitto a capriate scoperte in legno rozzo. Nel coro e sulla parete orientale della navata sono conservati gli affreschi della decorazione primitiva. Nella tazza dell'abside, la mandorla racchiude una "Majestas Domini" con i 4 Evangelisti, databile alla metà del sec. XV, opera di pittore con reminiscenze gotiche. Nella zona inf. la teoria dei 12 Apostoli con cartigli sul capo, databile alla fine del sec. XV, opera di un altro maestro, forse della bottega dei Seregnesi.
Lungo le pareti della navata due cicli di affreschi: sul registro superiore figure di santi, tra i quali S. Martino vescovo, su un fondo azzurro cupo, incorniciate da un nastro ornamentale a trine bianche e nere. Nel registro inferiore una Trinità che sorregge il Cristo crocifisso, e figure di santi tra le quali spicca quella del santo guerriero con la spada nel costume dell'epoca, con a fianco S. Giovanni e S. Sebastiano.
Sulla parete nord, un grande affresco dell'Ultima cena della seconda metà del sec. XV, anch'esso probabile opera dei maestri Seregnesi. Di altra epoca, senz'altro posteriore, sono gli affreschi sulla parte sup. della parete nord che rappresentano una Vergine ai piedi del Crocifisso, Cristo nell'orto e la Fuga in Egitto, opere d'autore ignoto d'epoca barocca (secolo XVII),mentre le figure di santi con san Rocco appartengono al Gorla (1604).
Nel 1954 la chiesa è stata restaurata da Mario Moglia di Viganello che ha lasciato una sua opera raffigurante una Deposizione sulla parete alla quale era addossato l'antico altare.

Chiusa, la chiave c/o sig.a Pifferini (tel. 091 859 11 32)

 

 

 


Fotografie di MOGLIA Mario

  • Art Gallery L'UOVO DI LUC
  • Art Gallery L'UOVO DI LUC
  • Art Gallery L'UOVO DI LUC

© 1999 - 2021 Art Gallery L'UOVO DI LUC | Spazio Arte Mappale 249 | Via Virano | 6814 Cadempino