Biografia

Klaus Prior, è nato a Wesel, nella Germania occidentale, il 28 luglio 1945. Dopo una formazione professionale ottiene il diploma di meccanico di precisione, ma contemporaneamente si interessa all’arte e riceve insegnamenti da due pittori locali. Nel 1964 si stabilisce in Svizzera, dove lavora in alcune industrie metalmeccaniche e da autodidatta compie le prime ricerche pittoriche. Nel 1968 frequenta i corsi serali alla Kunstgewerbeschule di San Gallo. Dopo il trasferimento in Ticino (1970),si dedica all’arte, in particolare alla pittura. Qui entra in contatto con artisti quali Nag Arnoldi, Edmondo Dobrzanski, Felice Filippini e Georg Pielmann. Tiene la prima personale alla Galleria L’Elicottero di Locarno, nel 1978; poi, grazie ai frequenti soggiorni e viaggi in Germania, Spagna e Stati Uniti, molte sue mostre si terranno all’estero. Nel 1989 ottiene la cittadinanza svizzera. Nel frattempo, la sua espressività si è amplificata grazie al disegno, alla silografia ma soprattutto alla scultura che dagli anni ‘90 diventa tecnica privilegiata: all’inizio lavora con materiali sintetici e bronzo, poi con il legno producendo sculture, anche di grande formato. Dal 1991 tiene due atelier, uno a Lugano, l’altro in Piemonte. Tra le numerose collettive e personali si ricordano quelle allo Städtisches Museum di Wesel e a Palazzo Robellini di Acqui Terme (1995),nel Parco Scherrer di Morcote (1996),a Villa Saroli a Lugano (2002) e alla Städtische Galerie di Ochsenhausen (2004).

Le radici artistiche di Klaus Prior trovano il loro humus da una parte nella tradizione germanica, fortemente nutrita non solo dei linguaggi della modernità novecentesca, ma anche della più lontana, spigolosa arte gotica del Tre e Quattrocento; dall’altra nell’anticlassicismo manieristico sia italiano che tedesco. Si spiegano così non solo il suo primario interesse per la figura umana, ma anche l’interrelazione costante, con vicendevoli influenze, tra pittura e scultura, tipica di non pochi artisti di ieri come di oggi. Si colgono le tracce di una tradizione del moderno che va dalla accentuazione espressiva e cromatica dei fauves alla componente sociale ed esistenziale propria a temi e forme dell’espressionismo tedesco nonché a Giacometti pittore e scultore; o, ancora, dall’informale europeo e dall’espressionismo astratto americano (De Kooning) al neoespressionismo germanico (Neue Wilden). Ne deriva un linguaggio rude, fortemente aggressivo, assolutamente privo di compiacenze, anzi brutalizzante, tanto nella pittura quanto nella scultura. Nelle opere pittoriche, caratterizzate da colori violenti e da una pennellata di impetuosa gestualità, le figure abitano uno spazio agitato e convulso. Le sculture nascono senza intermediazione di studi preliminari, dal taglio diretto dei tronchi con la motosega, che squarta, incide, disegna forme nel legno e nello spazio, sull’onda di una scia emozionale ed istintiva, dove l’immagine si disvela solo durante l’atto del fare. Ciò che alla fine emerge è un mondo di derelitti, di impotenti cascanti o irrigiditi, le braccia penzolanti lungo il corpo, chiusi nella loro solitudine, nella separatezza di un silenzio che l’uso mentale e non naturalistico della cromia esaspera, rende dolorosamente straniante. L’antinaturalismo delle pose, le contrazioni dei volumi, i contorcimenti degli arti o le deformazioni prospettiche oppure l’esasperata frontalità, acuita dal salto scalare, rendono le figure non di rado imponenti e schiaccianti nei confronti di chi le guarda, il quale viene trascinato in una dimensione di smarrita socialità, di profondo disagio esistenziale non colmato né attenuato dall’affastellarsi ravvicinato di corpi in uno stesso blocco

Opere: Altdorf, Haus für Kunst Uri; Baienfurt (D),Gemeindehalle; Lahr (D),AKAD Fachhochschule; Lugano, Credit Suisse; Lugano, Museo civico di belle arti; Lugano-Paradiso, Parco comunale; Ochsenhausen (D),Gymnasium; Wesel, Städtisches Museum.

Claudio Guarda, 2006

 

Partecipa a numerose esposizioni personali negli Stati Uniti, in Germania, Italia, Spagna e Svizzera.
Klaus Prior risiede e svolge la propria attività di pittore e scultore tra Lugano, Svizzera, dove anche abita, e a Kisslegg in Algovia, Germania.
Su invito ha partecipato all'OpenArt a Roveredo (più volte) e alla Triennale Internazionale di Scultura Bad Ragartz a Bad Ragaz. Numerose le sue esposizioni e le sue installazioni pubbliche e private in Svizzera e all'estero.

 

Klaus Prior siedelte 1966 in die Schweiz um, eingebürgert wurde er 1989. Nach einer handwerklichen Ausbildung im Turbinenwerk Siemens-Schuckert studierte Prior an der Kunstgewerbeschule St. Gallen (1967–1970). Seitdem arbeitet er als freischaffender Künstler. Seit 1987 ist durchgehende Ausstellungstätigkeit in Museen, Galerien und im öffentlichen Raum nachzuweisen. Er ist vertreten in einer Vielzahl von öffentlichen Sammlungen, unter anderem in Zürich, Wesel, Biberach a. d. Riß, Lugano, Bern, Singen, Lahr und Ravensburg. In den Jahren 2007–2009 schuf er gemeinsam mit dem Holzbildhauer Armin Göhringer eine Anzahl teilweise großformatiger Holzskulpturen.[1] Von 1990 bis 1994 war er Mitglied der Gesellschaft Schweizerischer Maler, Bildhauer und Architekten in der Kommission für Neuerwerbungen.[2] Er lebt und arbeitet in Lugano/Tessin[3] und in Kißlegg/Westallgäu 

Link:

https://www.klausprior.net/startseite

https://www.google.com/search?q=klaus+prior+k%C3%BCnstler&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=2ahUKEwjLvfL_j7ryAhU_EWMBHdVVCeEQ_AUoAXoECAEQAw&biw=1792&bih=899

https://artcommunicators.com/artist/klaus-prior/

https://museocasarusca.ch/mostre/2016-klaus-prior/

https://galerie2106.de/collections/klaus-prior

https://www.thomaspollischansky.at/portfolio-item/klaus-prior/

https://www.bo.de/kultur/kultur-regional/reduziert-auf-das-wesentliche#

https://www.zugkultur.ch/vNtvEv/eroeffnung-armin-goehringer--christopher-lehmpfuhl--klaus-prior-zug

https://www.eos.info/de/ueber-eos/eos.kunst.raum

https://ursreichlin.com/artists/klaus-prior/

https://www.youtube.com/watch?v=ceaJprKcecE

 

 

 

 

 

 


Fotografie di PRIOR Klaus

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