GIANELLA Gianni
GIANELLA Gianni 24 marzo 1930 - 2005

Gianni Gianella, * 24.03.1930 Chiasso, † 2005 Chiasso. Nasce a Chiasso, da un'antica famiglia patrizia originaria della Val di Blenio. Fin dall’età di sette anni manifesta una precoce inclinazione per il disegno, che coltiverà con costanza per tutta la vita, affiancandola alla carriera professionale di medico.

Durante gli studi presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Statale di Milano, Gianella approfondisce parallelamente la propria ricerca artistica, inserendosi attivamente nell’ambiente culturale milanese del dopoguerra. Proprio a Milano tiene la sua prima mostra personale alla Famiglia Meneghina, dove attira l’attenzione del pittore Carlo Carrà, che ne apprezza in particolare la sensibilità cromatica. Questo incontro segna l’inizio di un dialogo artistico che accompagnerà Gianella negli anni successivi.

La città di Milano, con i suoi Navigli, le architetture storiche e le periferie in trasformazione, rappresenta una fonte d’ispirazione fondamentale nella sua fase figurativa, influenzata anche dalla frequentazione delle opere di artisti come Tosi, Sironi e de Pisis e dei luoghi simbolo dell’arte quali Accademia di Brera, il Museo del Castello e il Poldi Pezzoli.

A partire dagli anni Cinquanta, pur mantenendo un forte legame con Milano, Gianella torna stabilmente a vivere a Chiasso, nella casa paterna, senza mai interrompere il dialogo tra i due contesti. È proprio il rapporto con il territorio ticinese — in particolare il Mendrisiotto e la Val di Blenio — a orientare progressivamente la sua pittura verso esiti più interiori e astratti, soprattutto negli ultimi due decenni di attività.

Il percorso artistico di Gianella attraversa l’intero secondo Novecento, sviluppandosi attraverso diverse fasi stilistiche: dal post-impressionismo alla dissolvenza e frammentazione dell’immagine, fino a una ricerca astratta e materica sempre più intensa. La sua produzione si distingue per una grande varietà tecnica — olio, tempera, acrilico, collage, monotipo, litografia — e per un uso sperimentale dei materiali. Negli ultimi lavori, in particolare, integra sabbie e terre provenienti dai paesaggi della sua valle d’origine, conferendo alle opere una forte dimensione tattile e territoriale.

Accanto alla pittura, realizza oltre un centinaio di ceramiche, ampliando ulteriormente il proprio linguaggio espressivo. Nonostante l’impegno nella professione medica, la pratica artistica rimane per Gianella una necessità quotidiana, esercitata con dedizione continua, di giorno e di notte.

La sua opera, vasta e articolata, testimonia un’indagine coerente e personale che coniuga osservazione del reale e tensione verso una dimensione più intima e spirituale, rendendolo una figura significativa nel panorama artistico regionale del secondo Novecento.

Link:

https://www.galleria-sestante.ch/gianni-gianella/biografia.htm

https://www.agendalugano.ch/system/rich/rich_files/rich_files/000/000/707/original/cs-mostra-20gianni-20gianella.pdf

https://lanostrastoria.ch/documents/01k8189ewtd0vtrq0wxqdkz2ar

https://archivio.tipress.ch/event/it/1/56071/Dongio%3A+mostra+Gianni+Gianella

GIANELLA Gianni
GIANELLA Gianni
01 / 01