Vera Haller, * 4.7.1910 Budapest, † 25.2.1991 Lugano. Vera Racs nasce a Budapest il 4 luglio 1910 in una famiglia della classe media, d’origine ebraica. Abbiamo poche notizie che riguardano l’infanzia: sappiamo che la formazione scolastica è avvenuta in un collegio cattolico, probabilmente in considerazione delle condizioni politico-ideologiche della giovane nazione ungherese del tempo.
Dal 1929 al 1931 segue i corsi di danza della scuola Isadora Duncan, diretta dalla sorella di questa, Elisabeth, a Salisburgo, ottenendo il diploma d’insegnante di danza classica. Contemporaneamente s’impratichisce con il disegno di rappresentazione del movimento (Bewegungzeichnung) presso la Kunstgewerbeschule di Vienna sotto la guida di Margarethe Hammerschlag (1894-1944 Auschwitz).
Rientrata a Budapest nel 1932, per un paio d’anni si occupa di scenografia ed è attiva nell’ambito di realizzazioni cinematografiche. In questo contesto conosce il noto regista e montatore di film Hermann Haller (Zurigo 1909-1985 Boswil), che sposa nel 1935 ottenendo la cittadinanza elvetica. Alle soglie della seconda guerra mondiale, la coppia lascia l’Ungheria e, dopo una breve sosta a Berlino, si trasferisce in Svizzera, a Zurigo.
Qui la formazione dell’artista, nel campo delle arti figurative, continua alla Kleine Akademie sotto la guida di Henry Wabel (Zurigo 1889-1981).
Nasce l’amicizia ed il sodalizio artistico con Jenny Losinger-Ferri (Lugano 1902-1993) che si intensificherà ulteriormente quando l’artista si stabilirà in Ticino.
Nel 1949 compie un viaggio di studio in Olanda, l’anno seguente in Spagna, nel 1951 in Italia, si reca pure a più riprese, dal 1951 al 1955, a Parigi dove si perfeziona all’Académie de la Grande Chaumière sotto la guida di Edouard Mac-Avoy (1905-1991).
Diventata, nel 1952, membro della sezione zurighese della SPSAS (Società Pittori Scultori e Architetti) e della WbK (Werkbund bildender Künstler), tiene, nel 1953 la sua prima personale a New York dove conosce lo scrittore e critico d’arte James Fitzsimmons (Shanghai 1919-1985 Lugano). Fitzsimmons raggiunge l’artista a Zurigo istaurando un rapporto che porterà al secondo matrimonio di Vera Haller nei primissimi anni ’60.
Nel 1961 la coppia di stabilisce a Lugano dove Fitzsimmons dirige la prestigiosa rivista d’arte contemporanea Art International, da lui fondata nel 1958.
Vera Haller, alla ricerca di un proprio spazio creativo, affitta dal 1966 una modesta casa nel nucleo di Mezzovico.
In Ticino la coppia alterna ai numerosi spostamenti professionali diversi soggiorni di svago e studio nell’Africa del nord, nel sud-est asiatico e nelle regioni mediorientali, nelle Antille, viaggi da cui l’artista trae abbondanti e sempre nuovi motivi per la pittura.
La sua attività artistica in Ticino è strettamente legata alle attività della sezione ticinese della SPSAS e della STBA (Società ticinese di Belle Arti).
Vera Haller, alla morte del marito, si ritira nella casa-atelier di Mezzovico dove risiede fino alla sua scomparsa a Lugano il 25 febbraio 1991.
Malerin, ursprünglich Tänzerin. Nach 1944 bildkünstlerische Ausbildung an der Akademie Wabel in Zürich und 1951 an der Académie de la Grande Chaumière in Paris
Link:
https://www.mezzovico-vira.ch/Mostre-e-esposizioni-91491800
https://www.massagno.ch/Mostra-d-arte-dedicata-a-Vera-Haller-ec5c6400
https://www.massagno.ch/N-32019-settembre-88247b00?i=1
https://www.mezzovico-vira.ch/Vera-Haller-43ac6000
https://www.bioggio.ch/Vera-Haller-1910-1991-6504c600?continuaForceCalendarId=851_983b0bb9b7&vis=2
Vera Haller (1910 - 1991) 10 Giugno 2025, 18:30 Bioggio, Casa comunaleNell’ambito della programmazione culturale promossa dal Comune di Bioggio sarà presente presso la Casa comunale di Bioggio
l'esposizione di Vera Haller
inaugurazione martedì 10 giugno 2025, ore 18:30
dal 10 giugno al 26 ottobre 2025
su appuntamento e informazioni:
tel. 091 611 10 50 / 076 616 91 31
Le esposizioni sono come sempre sostenute da Banca Raiffeisen Malcantonese, AIL SA e Tenuta Bally & Von Teufenstein Vezia.
Vera Haller (1910 – 1991)
Artista poliedrica, Veronika Karolina Rácz, in arte Vera Haller, nacque a Budapest il 4 luglio 1910 in una famiglia di origine ebraica, ma visse gli anni della gioventù in un contesto educativo cattolico.
La sua formazione artistica avvenne in diversi istituti europei. Nel 1929 iniziò a studiare danza nelle sedi di Salisburgo e Dresda della scuola fondata da Isadora Duncan (1877-1927). Desiderosa di appropriarsi la rappresentazione visiva della danza, due anni dopo proseguì i suoi studi alla Kunstgewerbeschule di Vienna, sotto la guida di Margarethe Hammerschlag (1902-1958), perfezionandosi nel disegno della figura umana in movimento. Nel 1932 fece ritorno a Budapest occupandosi di scenografia e regia. Conobbe il noto cineasta svizzero Hermann Haller (1909-1985), con il quale convolò a nozze nel 1935.
Alla vigilia del Secondo conflitto mondiale la coppia si trasferì a Zurigo. Nel 1944 la Haller si iscrisse alla Kleine Akademie di Henry Wabel (1889-1981) frequentando i corsi di pittura e disegno. La sua prima opera ad olio conosciuta risale al 1945. Tra il 1949 e il 1951 soggiornò in Olanda, Spagna e Italia, mentre dal 1951 al 1955 risiedette a Parigi, dove completò le sue conoscenze artistiche all’Académie de la Grande Chaumière, diventando allieva del pittore e ritrattista francese Edouard Georges Mac-Avoy (1905-1991).
Nel 1952 fu accolta come membro della Società Pittori Scultori e Architetti Svizzeri (SPSAS), sezione Zurigo e della Werkbund bildender Künstler (WbK). L’anno seguente tenne la sua prima mostra personale presso una galleria di New York. Vi incontrò lo scrittore e critico d’arte James Fitzsimmons (1919-1985); lo sposò nel 1960 dopo aver divorziato dal primo marito di cui mantenne però il cognome. La coppia si stabilì nel 1963 a Lugano e successivamente, nel 1966, l’artista acquistò a Mezzovico-Vira una casa che adibì ad atelier.
Il periodo compreso tra gli anni Sessanta e Ottanta fu caratterizzato da un’intensa attività espositiva in Svizzera, in vari centri europei, nonché in Nord America e in Brasile. Nel nostro Cantone la Haller fu spesso presente alle collettive organizzate dalla sezione ticinese della SPSAS e a quelle della Società ticinese di Belle Arti (STBA).
Si spense a Lugano il 25 febbraio 1991 ed è sepolta a Mezzovico. Presso il Centro civico è conservata l’intera collezione privata costituita da ben oltre 350 opere. L’insieme, catalogato nel 1995 da Federica Branca-Masa e Luca Patocchi, si compone di dipinti, acquerelli, disegni monocromi o a colori, nonché schizzi a carboncino e taccuini. Una targa commemorativa, posta sulla sua abitazione in occasione del centenario della nascita, ricorda alla popolazione l’artista, come pure il vicolo dedicato dal Comune.
Louise Dalmas
Per gentile concessione di Archivi Donne Ticino. La versione integrale di questa biografia è disponibile presso la sede di Massagno, via S. Salvatore 3 (archivi@archividonneticino.ch).