HERMANUS van der Meijden, * 1915 Utrecht (Olanda), † novembre 1990, Neggio (Svizzera). Il pittore Hermanus van der Meijden (in arte sempre Hermanus), nacque a Utrecht (Paesi Bassi) nel 1915, dal 1938 al 1940 frequenta la Tekenakademie (Accademia di Belle Arti) ad Amsterdam e si orienta dapprima verso la tradizione figurativa dei maestri olandesi: dipinge nature morte, paesaggi e ritratti. Nei primi anni '50 si avvia gradatamente verso l’astrattismo. Nel 1952 realizza la sua prima mostra personale a Utrecht. Nel 1953 lascia i Paesi Bassi e si trasferisce in Ticino, prima a Vernate poi a Iseo, dove vive con la famiglia in un casolare immerso nei boschi. Nel 1969 si stabilisce a Neggio, dove già dal 1966 ha uno studio. Qui lavorerà fino alla sua scomparsa nel novembre del 1990. Nei boschi malcantonesi, Hermanus trova nella natura una grande ispirazione per tutta la sua opera che sarà sempre astratta, e riconoscibile nella corrente dell’«arte concreta». Dalla metà degli anni 1970 è membro della SPSAS, sezione Ticino (oggi Visarte). Hermanus effettua numerosi viaggi in Francia, Italia, Grecia e Israele. La sua vera fonte d’ispirazione rimane, tuttavia, la natura malcantonese. Opere di Hermanus si trovano in collezioni pubbliche e private in Svizzera e all’estero. Durante tutto il suo percorso creativo partecipa a innumerevoli mostre collettive e personali sia in Ticino che in tutta la Svizzera e all’estero. All’inizio del terzo millennio l’opera di Hermanus, basata sulla riduzione delle forme, desta un rinnovato interesse. Diverse mostre sono state allestite anche dopo la sua scomparsa, tra cui, da ultime, “Quadri di casa” presso il Museo Plebano di Agno (2012) e “Hermanus– 19 stanze – 19 opere – 19 ospiti“ presso la Cà del Sole di Neggio (2014).
HERMANUS van der Meijden, nato a Utrecht (Paesi Bassi) nel 1915, Hermanus van der Meijden fu un pittore olandese. Frequentò l'Accademia di Belle Arti di Amsterdam , nl 1938 al 1940 dedicandosi poi all'astrattismo durante i primi anni Cinquanta. Si trasferì in Ticino nel 1953, prima a Vernate e poi a Iseo e vi rimase fino al 1969, anno in cui si spostò a Neggio dove lavorò nel suo studio dedicandosi al paesaggio naturalistico ticinese. Effettuò numerosi vaggi all'estero ma preferì sempre tornare nel Malcantone e nella metà degli anni Settanta diventò membro della Società Pittori Scultori e Architetti Svizzeri (oggi Visarte). Le sue opere pittoriche sono tutt'ora conservate in molte collezioni d'arte private e pubbliche sia in Ticino, sia nel resto della Svizzera e all'estero. Morì a Neggio nel 1990 all'età di 75 anni.
Link:
https://www.ticino-magazine.ch/imgsite/rubrica/Riviste////////TM_Luglio-Agosto_2016_tutto.pdf
https://www.museumlunteren.nl/2018/09/lunteren-eert-zijn-kunstenaars-van-weleer/
https://lanostrastoria.ch/entries/PEmXdxWNX8g